Frutto di una meticolosa ricerca durata quasi due anni, il libro raccoglie in 312 pagine le biografie di oltre 80 piloti che hanno fatto parte dell’Aeronautica italiana nel periodo compreso fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Non mancano figure di assoluto rilievo come Vincenzo Santandrea, il solo “asso” del lughese dopo Baracca, e il generale Ruggero Bonomi, comandante dell’Aviacion del tercio in Spagna durante i primi mesi della guerra civile. Il volume si completa con l’ordinamento, l’organizzazione e i mezzi dell’Aeronautica italiana e si chiude con le schede tecniche dei principali velivoli in linea nelle scuole di volo e nei reparti d’impiego durante la seconda guerra.